Archive from settembre, 2015
Set 23, 2015 - Senza categoria    No Comments

TUTTO IL MONDO E’ PAESE

Mi sento particolarmente risollevato perché, adesso, non potranno parlare male solo degli italiani, dei greci o degli spagnoli quali furbetti europei, dediti alle spese folli ed all’evasione fiscale. La grande Germania non è da meno. Dopo lo scandalo Wolkswagen, miliardaria truffa ai danni dei consumatori, non si potrà mai più parlare della tanto decantata integrità teutonica e Angelina (Merkel) dovrà tirarsi la lingua e smettere di dare lezioni di economia e civiltà sociale. Loro sono ladri, né più né meno, di tanti altri in giro per l’Europa. E visto che la casa automobilistica è uno dei volani dell’economia tedesca, portata ad esempio dallo stesso governo della cancelliera, non credete sia il caso che qualcuno in alto, ma proprio in alto, debba abbandonare? GERMANIA….KAPUTT!!!

Set 19, 2015 - Senza categoria    No Comments

ITALIA: CHIUSO PER SCIOPERO

Colosseo e Fori Imperiali, Scavi di Pompei, Reggia di Caserta: Vi chiederete cosa hanno in comune questi tre siti museali italiani, tra i più importanti del mondo. Che sono patrimonio dell’UNESCO, direste Voi. Certamente, ma sono accomunati anche da un degrado ed un abbandono gestionale da far rabbrividire. Inconcepibile che per delle assemblee sindacali possano bloccare l’accesso a migliaia di turisti, obbligati ad attendere la riapertura. Si parla dei sacrosanti diritti dei lavoratori allo sciopero, ma non degli altrettanti diritti dei turisti, che provengono dai più svariati angoli del mondo,a poter visitare queste, ed altre, perle del patrimonio culturale mondiale. Se vogliono fregiarsi del titolo di PATRIMONIO DELL’UMANITA’, non hanno alcun diritto a tenerli chiusi, hanno il DOVERE di assicurare l’apertura e la possibilità di visitarli, senza limite alcuno. Il diritto allo sciopero e all’assemblea, in questi casi, deve essere limitato, viene prima il dovere di garantire ai turisti il loro diritto di visitare. Scusate il gioco di parole, ma tutto ciò è inconcepibile. La Nostra storia, la Nostra cultura, la Nostra arte, i Nostri tesori, che producono ricchezza, non possono essere sempre sotto il ricatto dei sindacati e ostaggio dei presunti lavoratori, che continuano a fare il bello ed il cattivo tempo in Italia.

Set 6, 2015 - Senza categoria    No Comments

ITALIANI…POPOLO DI SCHIAVI

Sono anni che gli Italiani accolgono centinaia di migliaia di migranti, specialmente in Sicilia, con dimostrazioni di umanità, amore, cordialità e disponibilità da lasciare sbigottiti, e NESSUNO, in tutta europa, si è mai degnato di elogiare il comportamento dell’Italico cittadino.

Adesso che, per la prima volta, austriaci e tedeschi, si degnano di accogliere i primi profughi della loro storia in gran numero, magari con applausi e dimostrazioni di pietà, vengono individuati come un popolo aperto, disponibile e misericordioso, come non mai, dimenticando quello che sono realmente e che sono stati fino a ieri. Un popolo di egoisti, freddi e cinici calcolatori teutonici. a discapito dei benevoli mediterranei.

E’ proprio vero, compi mille azioni buone ed è tutto tutto normale, se invece compi novecento azioni cattive ed una sola buona, diventi un eroe.

E gli italiani incassano umiliazioni, SCHIAVI DEI CRUCCHI!!!!!

Set 4, 2015 - Senza categoria    No Comments

LA FORZA DELLE IMMAGINI

La foto del piccolo curdo annegato, il cui corpicino è stato recuperato sulle coste turche, ha fatto il giro del mondo, è diventata virale, nessuno si è fatto scrupolo di pubblicarla, giornale, televisione o sito che sia. E la foto ha avuto la forza di smuovere le coscienze dei presunti potenti. Addirittura il primo ministro inglese, scioccato dalle immagini, ha deciso di dare una svolta alla politica britannica nei confronti dell’immigrazione. Mi chiedo: se la foto del piccolo Aylan, la cui pubblicazione è pur sempre discutibile, è stata capace di smuovere in tal modo le coscienze, non potrebbero fare lo stesso le immagini degli occidentali sgozzati dai tagliagole dell’isis? La morte di un bambino è meno atroce della morte di un adulto? Il corpicino di Aylan, abbandonato sulla battigia, ci ha commossi, è incontrovertibile, e tutti si sono detti pronti a far si che tragedie del genere non debbano più verificarsi. Ma Aylan non è l’unico bambino morto fino ad oggi, sono migliaia i minorenni che in questi anni hanno perso la vita nei loro “viaggi della speranza”. Spero che la morte del piccolo serva veramente a determinare un cambio di rotta nella gestione del fenomeno migratorio che si sta verificando e che, dopo l’enfasi  e la commozione iniziale, tutto non ritorni nella normalità cui siamo abituati. Ma, a questo punto, se le fotografie del corpo adagiato sulla spiaggia avranno la forza di spingere i capi governo a prendere decisioni serie , a “muoversi” come ha estrinsecato il nostro primo ministro, credo sia arrivato il momento di pubblicare, senza remore, anche le immagini degli uomini sgozzati dagli estremisti islamici, senza censura, probabilmente le coscienze dei potenti potrebbero smuoversi e decidere di organizzare, finalmente, una spedizione militare con cui debellare definitivamente questa piaga dell’umanità.

Il mondo decise di muoversi contro Hitler, perché non fa lo stesso oggi contro Abu Bakr al-Baghdadi, il califfo dell’isis, forse perché Hitler non aveva il petrolio?